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CRISTO, il ritorno
così tanto atteso,
da venir disatteso

È atteso in tutte le lingue
e modalità più e meno plausibili, ma si rinuncia
ad ap­purare che Cristo,
 sì il vero CRISTO!
ab­bia po­tu­to ri­tor­na­re
in con­tat­to con gli uo­mi­ni, e pro­prio via In­ter­net.

Eb­be­ne, lo ha fat­to, dopo es­se­re di­sce­so at­tra­ver­so pia­ni in­ter­dimensionali mol­to lon­ta­ni dal no­stro sta­to ter­re­no e ter­restre;
ed ha rag­giun­to l'u­ma­ni­tà precisa­men­te come
Gesù ave­va promesso
mol­to tem­po pri­ma:

"come fulmine che colpisce da EST a OVEST"
al­lu­den­do – solo ora può ren­der­si ma­ni­fe­sto – pro­prio alla rete del Web.
Troppe persone non lo sanno, o lo i­gno­ra­no non ri­spon­den­do alle pro­prie religio­se aspet­ta­ti­ve; ed in­tan­to c'è chi di que­sto abusa, cer­can­do di so­sti­tu­ir­si a LUI sul­la Ter­ra in un mo­do o nel­l'al­tro, di­strug­gen­do­ne il verbo, o fal­sa­men­te rim­piaz­zan­dolo, e in galattica concorrenza.
in sintesi – Ottobre 2024:
Al di là delle false concezioni man­te­nu­te dal­la Chie­sa e le re­li­gio­ni in ge­ne­re fin dal tem­po dei pro­fe­ti che ne han­no pre­ce­du­to la ve­nu­ta sul­la ter­ra, CRISTO è un Es­se­re di Luce che si è in­car­na­to uo­mo per ri­sol­le­va­re un ge­ne­re u­ma­no allora e tut­t'o­ra im­pre­pa­ra­to alla Ve­ri­tà a cau­sa di cre­den­ze e pra­ti­che di cul­to errate.
Guariva intere folle, compiva miracoli e dispensava rivelazioni preziose, travisate poi nei secoli per garantirsi il con­trol­lo e­ser­ci­ta­to, dai pre­la­ti – soli intermediari tra DIO e le masse – che per tali cose Lo fecero trarre in giudizio e condannare, tor­tu­ra­re e cro­ci­fig­ge­re; avvalen­dosi per­si­no della sua mor­te per raf­for­zar­e la pro­pria e­ge­mo­ni­a, fal­sandone la storia e la mis­sione.
Nonostante le più difuse e ra­di­ca­te con­vin­zio­ni, è giun­ta l'ora di sin­te­tiz­za­re la Sua e­spe­rien­za in vita; e lo fa Egli stes­so, de­scri­vendola in 9 LET­TE­RE a­per­te a tut­ti gli uo­mi­ni di bu­o­na vo­lon­tà, come stru­men­ti di vi­cen­de­vo­le con­tat­to – Egli può – per sor­reg­ger­li nel su­pe­ra­re la più dram­ma­ti­ca del­le cri­si che si do­vrà af­fron­ta­re (ve­ro­si­mil­men­te en­tro i pros­si­mi quin­di­ci anni – ndr.), ed in­di­rizzarne la con­dot­ta per la ri­na­sci­ta di una vera ci­vil­tà in que­sto nu­o­vo mil­lennio.
Ci saranno quelli che riceveranno queste LETTERE con gioia,
giacché in fondo all’anima essi sanno che al di sopra delle religioni
nel mondo c’è la VERITÀ – la REALTÀ dell’esistenza.
Queste sono le persone che prospereranno e
alla fine salveranno il mon­do dall’autodistruzione.
« RITORNA CRISTO » – Lettera 2, pag. 55, rev. 2019 - © The Watch Publisher
Chi leggerà e chie­derà di com­pren­de­re sem­pre più, avrà ri­spo­sta, e lo ri­pe­to in Suo nome; cre­de­re non con­ta quan­do si può ve­ri­fi­care.
È questo il suo unico e pos­si­bi­le Ri­tor­no a com­ple­ta­men­to del­la sua mis­sio­ne, giac­ché l'al­tis­si­mo li­vel­lo vi­bratòrio rag­giun­to dopo la Sua cro­ci­fis­sio­ne al li­vel­lo ter­re­no ha e­scluso ogni al­tra in­car­na­zio­ne.
Ritorno già av­ve­nu­to, per chi non ne è an­co­ra e­dot­to, ba­sta leg­ge­re le Sue 9 LET­TE­RE per ren­der­se­ne ben con­to; Let­te­re che io de­fi­ni­rei Le­zio­ni (Egli non lo fa­reb­be mai ;), tali co­mun­que da com­bi­na­re fa­mi­glia­ri­tà, pro­fon­di­tà ed e­le­va­zio­ne as­so­lute.

Una visione più ampia, an­cor più nel­le par­ti­co­la­ri cir­co­stan­ze o­dier­ne ac­cen­na­te so­pra, ri­chie­de di ac­co­sta­re a quel­la del CRISTO la fi­gu­ra di ENOCH, di­spo­si­to­re ce­le­ste di ve­ri­tà e giu­sti­zia, ar­mo­nia ed e­qui­li­brio. Come CRISTO è ec­cel­so A­mo­re, ENOCH è Sa­pien­za e Co­no­scenza.
Per la Royal Masonic Cyclo­pe­dia inventò la scrit­tu­ra e insegnò agli uo­mi­ni l’arte di co­stru­i­re. Vis­su­to come set­ti­mo pa­triar­ca dopo A­da­mo in­tor­no al 10° mil­len­nio a.c. per 365 anni (nu­me­ro del ci­clo so­la­re – in 300 dei qua­li “cam­mi­nò con Dio”), la sua sor­te fu ben di­ver­sa da quel­la del Na­za­re­no, non es­sen­do mai mor­to ben­sì ra­pi­to al Cie­lo an­co­ra in vita da DIO stes­so, che lo vol­le ac­can­to a SÉ.

Gli impostori che stan­no fa­cen­do car­te fal­se per ga­ran­tir­si il con­trol­lo di que­sta e del­le fu­tu­re ge­ne­ra­zio­ni sul pia­ne­ta, non fan­no che si­mu­la­re una o l'al­tra del­le due Im­ma­gi­ni, stan­te il loro va­lo­re as­so­lu­to nel creato.
focus – Venerdì 15 aprile 2022
CRISTO ha fatto ritorno lon­ta­no da fa­na­ti­smi re­li­gio­si, dal­la fu­or­vian­te pre­sun­zio­ne te­o­lo­gi­ca, dai fal­si dog­mi e sca­val­can­do il mo­no­po­lio di ste­re­o­ti­pe a­spet­ta­ti­ve, che al­tro non sono se non in­si­pien­ti rinvii.
Non vi è alternativa possibile a tale ritorno, dopo la sua unica e­spe­rien­za umana; e chiunque vanti o racconti di esserne l'attuale re­in­car­na­zio­ne dice il falso.
Cristo è disceso fin dal 1998 a sor­reg­ge­re nel mo­men­to di mas­si­mo tra­va­glio – che a­ve­va pre­vi­sto – tut­ti co­lo­ro che sono pron­ti a ri­ce­ver­lo ed a con­di­vi­der­ne l'AMORE in­con­di­zio­na­to, di qual­sia­si co­lo­re, raz­za, cul­tu­ra e cre­den­za essi sia­no, la cui pre­ghie­ra par­ta dal pro­fon­do del cu­o­re e dal­le pro­prie a­zio­ni, ov­ve­ro­sia dal co­rag­gio di ri­nun­cia­re al pro­prio e­go­i­smo ed e­go­cen­trismo.

Egli è già presente a chi vuole ri­ce­ver­lo, per­ciò non at­ten­de­te che ap­pa­ia in posa tra nu­vo­le e rag­gi di sole, po­i­ché Egli è più in alto del sole, ed il suo a­ne­li­to è rag­giun­ge­re, co­mu­ni­ca­re ed in­te­ra­gi­re con l'a­ni­ma di cia­scun uomo, sen­za bi­so­gno di dare spet­ta­co­lo e far leva sul­la sug­ge­stione.
Se mai dovessi vederlo e u­dir­lo pub­bli­ca­men­te come pia­ce­reb­be ai tuoi oc­chi e o­rec­chi, sap­pi che si tratterà sol­tan­to di un o­lo­gram­ma, un in­gan­no pro­get­ta­to da tem­po con spe­cia­li tec­no­lo­gie, al fine di so­sti­tu­i­re la Ve­ri­tà per af­fer­ma­re un do­mi­nio a­lie­no; più di quan­to la stes­sa Chie­sa cat­to­li­ca stia già fa­cen­do da due mil­len­ni, e­ser­ci­tan­do l'arma po­ten­te del con­trol­lo del­lo spi­rito.

Quale altro mezzo a­vreb­be po­tu­to es­se­re più a­de­gua­to ed efficace del web affinché il [nostro] mondo potesse essere informato ed accogliere un tale messaggio?
E cosa altro a­vreb­be po­tu­to me­glio rap­pre­sentarlo e dettarlo al­l'a­po­sto­lo Gio­van­ni nel suo tempo?

Il net­work si sa, cor­re come un lam­po da un e­stre­mo al­l'al­tro del globo; ma …

non si trat­te­rà so­lo di un me­ro ri­fe­ri­men­to sim­bo­li­co:
un ri­scon­tro fi­si­co, anzi ge­o­fi­si­co, non po­te­va non sot­to­li­ne­a­re l'e­spres­sio­ne di tan­to po­te­re e­ner­ge­ti­co da det­ta­re la sto­ria sul­la Ter­ra e di tut­ta la Ter­ra.

  1. Un in­con­fon­di­bi­le ful­mi­ne colpì l'a­pi­ce del­la ba­si­li­ca di S. Pie­tro, a Roma [«da Est» 12­/02­/2013] il gior­no del­l'em­ble­ma­ti­ca e sin­go­la­re cir­co­stan­za in cui si è di­mes­so il 111° papa (la vi­sio­ne di S.Ma­lachia vu­o­le che sia il pe­nul­ti­mo - cfr. link sot­to­stan­te: A­po­ca­lis­se) Be­ne­det­to XVI;

  2. En­tro meno di un anno un se­con­do ful­mi­ne colpirà la pun­ta del dito me­dio del­la sta­tua del Cri­sto, che dal mon­te Cor­covado pro­teg­ge Rio de Ja­ne­i­ro [«a O­vest» 14­/01­/2014], con la mag­gio­re de­li­ca­tez­za tale da non ca­u­sa­re seri dan­ni allo sta­tus di pa­tri­mo­nio mon­dia­le del­l'U­NE­SCO, ma anzi sot­to­li­ne­an­do l'e­ven­to come fos­se con­nes­so al pre­ce­den­te in un u­ni­co an­nun­cio.
Del re­sto sarà assai dif­fi­ci­le du­bitarne, pre­so atto dei due pa­ra­gra­fi se­guen­ti.

Al­cu­ni mal­ce­la­ti so­spet­ti dei me­dia han­no ven­ti­la­to, for­se ac­ca­rez­za­to l'i­po­te­si di un nes­so, trop­po strin­gen­te di per sé per po­ter­lo i­gno­ra­re, ma la sug­ge­stio­ne è pre­sto sva­ni­ta ce­den­do il pas­so alla man­can­za di una ri­spo­sta; ciò che del re­sto è la nor­ma, nel­l'in­for­ma­zio­ne che si nu­tre di se stes­sa. Ep­pu­re la ri­spo­sta e­si­ste­va, ri­ba­di­ta con la sud­det­ta e­spres­sio­ne, nel­l'ul­ti­ma del­le nove Let­te­re det­ta­te da Cri­sto, sin dal 1998, cioè press'a poco 7 anni pri­ma.

In ve­ri­tà, a fu­ga­re ogni dub­bio se ne tro­va trac­cia i­ne­qui­vo­ca­bi­le nel­la sto­ri­ca tar­ga ap­po­sta pro­prio ai pie­di del­la sua sta­tua più fa­mo­sa ed e­splo­ra­ta nel mon­do, an­che se per i più si trat­ta solo di una cu­rio­si­tà che non vie­ne no­ta­ta e cer­ta­men­te col­le­ga­ta alle Scrit­tu­re. E in­ve­ce sta a te­sti­mo­nia­re un e­ven­to sto­ri­co che rap­pre­sen­ta per­fet­ta­mente lo sche­ma di una fu­tu­ra e ben più for­te ma­ni­fe­sta­zio­ne.

Si tratta di quel­la che se ne può de­fi­ni­re l'in­con­fu­ta­bi­le ma­tri­ce di cronaca!

Lo stes­so in­ven­to­re Gu­gliel­mo Mar­co­ni a­vreb­be do­vu­to at­ti­va­re l´il­lu­mi­na­zio­ne del­la sta­tua del Re­den­to­re a Rio De Ja­ne­i­ro alla sua i­na­u­gu­ra­zio­ne, pi­lo­tan­do i di­spo­si­ti­vi con im­pul­si via ra­dio, lan­cia­ti - guar­dacaso - uf­­fi­­cial­men­te pro­prio dal… Va­ti­ca­no!
È con­cla­ma­to in un mes­sag­gio al mon­do dal pon­te­fi­ce Gio­van­ni Pa­o­lo II, mes­sag­gio che si po­treb­be ci­ta­re come un co­pio­ne di quan­to era pros­si­mo a ma­ni­fe­starsi!
Il pro­ces­so non fun­zio­nò cor­ret­ta­mente… causa il mal­tem­po, ma più pro­ba­bil­men­te per­ché ben al­tro era in pro­gram­ma.
I ri­fe­ri­men­ti ai sa­cri ver­set­ti di Mat­teo 24-27 a tale an­nun­cio di Gesù, si ri­pro­pon­go­no in modo qua­si ‘ca­le­i­do­scopico’ nel­le 24 al­ter­ne tra­du­zio­ni, tut­te e­gual­men­te im­pos­si­bi­litate ad una cor­ret­ta resa de­gli o­ri­gi­na­li, stan­te la pa­le­se im­pro­ba­bi­li­tà di un´in­ter­pre­ta­zio­ne re­a­li­sti­ca del con­te­sto tec­no­lo­gi­co del XXI se­colo.

Ne veniva­no raf­fron­ta­te 24 tra­du­zio­ni del­la Scrit­tu­ra di Mat­teo 24:27, foto ed il sen­so in­di­scu­ti­bi­le del tut­to, in que­sto ‘mo­ment’ di Twitter; ma sembra sia stata soppressa questa funzione (costata non pochi lavori…). Perciò ne ho inseriti in questa pagina i primi 12 (24 sono qua); e ne avevo ag­gior­na­to i det­ta­gli sa­lien­ti in I­ta­lia­no alla pa­gi­na che ri­spon­de im­man­ca­bil­men­te alla chia­ma­ta in A­po­ca­lis­se 13:18 di Gio­van­ni, se­zio­ne "il ri­tor­no di Cri­sto" il te­sto co­lo­ra­to di ros­so.

Quel det­ta­to che ha po­tu­to re­a­liz­zar­si gra­zie al sup­por­to di una “Re­cor­der” (una 'se­gre­ta­ria' come ella si de­fi­ni­va) mas­si­ma­men­te e pro­fon­da­men­te a­bi­li­ta­ta di­ret­ta­men­te dal CRISTO nel cor­so del­la sua in­car­na­zio­ne, in modo spe­cia­le per ol­tre 40 anni, in vi­sta di tale com­pi­to as­so­lu­to. La sua i­den­ti­tà non è mai sta­ta di­vul­ga­ta (a­ve­va 94 anni nel Sett. 2013) per­ché ciò - come po­tre­mo ap­prez­za­re più a­van­ti - non è ne­ces­sa­rio né sa­reb­be sta­to u­ti­le o di per sé co­strut­ti­vo.
Ha a­gi­to come uno stru­men­to, e­ser­ci­ta­ta a re­gi­stra­re al com­pu­ter il det­ta­to re­go­la­re e re­go­la­to dal Cri­sto, ma ­niente di di­ver­so o di er­ro­neo.
Egli stes­so lo spie­ga, in un ‘ar­ti­co­lo’ de­di­ca­to:
Non è possibile per me tornare sulla terra
con qualsivoglia forma – sia come un bambino,
che non potrebbe contenere le mie potenti vibrazioni,
che come un essere celeste.
Le moltitudini non sarebbero in grado di vedermi.
Così come ci sono cose viste e avvertite da animali,
che sono invisibili all'occhio umano,
così Io pure rimango invisibile alle persone che sono
su una lunghezza d'onda terrena.
Di conseguenza, ho dovuto preparare la mente
di un'anima evoluta che ha assunto la forma umana
per portare il mio messaggio alla Terra.
Coloro che sono abbastanza
avanzati spiritualmente per ascoltare – udranno.
Coloro che non sono ancora pronti, non sentiranno
e non saranno in grado di ricevere – in questo tempo presente.
Ma tutti gli uomini percorrono il cammino verso l'alto,
che alla fine conduce ai più elevati regni celesti.
Una sto­ria ben di­ver­sa – è es­sen­zia­le notarlo – da quel­le di mol­ti­pli­ca­te pre­sun­te ap­pa­ri­zio­ni del Ma­e­stro che, si badi bene, non è più Gesù di Na­za­reth così come sen­si­ti­vi, veg­gen­ti o che dir si vo­glia pre­ten­do­no che si sia pre­sen­ta­to a loro…
Me­ri­ta anzi at­ten­zio­ne la si­gni­fi­ca­tiva in­tro­du­zio­ne che ella ci of­fre a tale sua e­spe­rien­za. "Prima di leggere le Lettere di Cristo, potreste voler sapere come sia stato conseguito questo esercizio spirituale di trasmissione di coscienza."
Ec­co­ne al­cu­ni e­strat­ti (dal PDF com­ple­to):
Il la­vo­ro pre­pa­ratòrio per far­mi di­ven­ta­re il re­gi­stra­to­re di Cri­sto ebbe i­ni­zio 40 anni fa quan­do da cri­stia­na con­vin­ta, in­con­tran­do gra­vi dif­fi­col­tà come a­gri­col­to­re e chie­den­do a­iu­to a Cri­sto, una ri­spo­sta i­nat­te­sa e po­ten­te mi in­dus­se a rie­sa­mi­na­re e ­scartare ogni dog­ma re­li­gio­so. Un’Il­lu­mi­na­zio­ne ebbe se­gui­to e mi in­di­riz­zò con chia­rez­za ver­so nu­o­ve pro­spet­ti­ve di la­vo­ro e stu­dio. Fon­dai un’a­gen­zia fio­ren­te che trattava con la gen­te. Per set­te anni mi godetti il suc­ces­so e mol­ta fe­li­ci­tà.
Per cre­sce­re nel­la com­pren­sio­ne spi­ri­tua­le, at­tra­ver­sai di­ver­se e­spe­rien­ze u­ma­ne as­sai tra­u­ma­ti­che e, dopo mol­ta sof­fe­ren­za, do­lo­ro­sa­mente e con pro­fit­to, im­pa­rai le loro le­zio­ni e poi le trascesi spi­ri­tual­men­te.
Una sera, in ri­spo­sta alla mia pre­ghie­ra di es­se­re gui­da­ta, la pre­sen­za di Cri­sto di­ven­ne una re­al­tà. Egli mi die­de una pro­va in­con­fu­ta­bi­le del­la sua i­den­ti­tà.
Mi parlò per un'ora, in­vian­do for­ti on­da­te di A­mo­re Co­smi­co at­tra­ver­so il mio cor­po e mi die­de una bre­ve de­scri­zio­ne di ciò che do­ve­vo in­se­gna­re ed in­fi­ne con­se­gui­re. Due set­ti­ma­ne dopo, mi con­dus­se ad un'e­spe­rien­za tra­scen­den­te di U­nio­ne Con­sa­pe­vo­le con "Dio".
Divenni una gua­ri­tri­ce e lo stru­men­to di al­cu­ne gua­ri­gio­ni i­stan­ta­nee.
Sin da­gli anni 1966-1978, du­ran­te al­cu­ni pas­sag­gi im­por­tan­ti del­la mia vita, in ri­spo­sta alle mie do­man­de Cri­sto mi istruì sui prin­ci­pi scien­ti­fi­co-spi­ri­tua­li, oggi spie­ga­ti dal Cri­sto nel­le sue Let­te­re. Nel 1975 ebbi e­spe­rien­za di una not­te di vi­sio­ni che de­scri­vevano e­ven­ti col­lo­ca­ti tra il 1983 e il 1994, tut­ti quan­ti av­ve­ratisi.
Mi fu det­to di nu­o­vo che, in fu­tu­ro, per me ci sa­reb­be sta­to del la­vo­ro da fare.
o­mis­sis
Ne­gli ul­ti­mi quat­tro anni sono sta­ta gui­da­ta at­tra­ver­so un af­fi­na­men­to men­ta­le­­/e­mo­zio­na­le, rag­giun­gen­do il mio tra­guar­do di una pace ed una gio­ia in­te­rio­ri per­fet­te. Cri­sto mi fece pas­sa­re at­tra­ver­so un pro­ces­so di pu­ri­fi­ca­zio­ne gra­dua­le ma mol­to chia­ro. Quan­do fui per­fet­ta­mente li­be­ra dal sé, mal­le­a­bi­le e ri­cet­ti­va, la Voce i­ni­ziò la sua det­ta­tu­ra e le Let­te­re i­ni­zia­ro­no a pren­de­re for­ma.

Que­ste Let­te­re sono in­te­gral­men­te o­pe­ra di Cri­sto.

Du­ran­te la tra­scri­zio­ne del­le LET­TE­RE mi fu det­to chia­ra­men­te che do­ve­vo la­sciar­mi fu­o­ri dal qua­dro, che le LET­TE­RE DI CRI­STO do­ve­va­no es­se­re del tut­to au­to­no­me. Le per­so­ne do­ve­va­no de­ci­de­re per con­to pro­prio se le Let­te­re su­o­navano loro come vere, o se le per­ce­pivano come false.
Io ho tra­scrit­to ciò che a­ve­vo ri­ce­vu­to, mi sa­rei a­do­pe­ra­ta per e­spor­lo al pub­bli­co giu­di­zio do­po­di­ché, qua­lun­que cosa si fos­se ve­ri­fi­ca­ta, sa­reb­be sta­ta ri­go­ro­sa­men­te tra il let­to­re del­le LET­TE­RE e la Co­scien­za di Cri­sto.

Ri­sul­ta­to &  Sommario

“Io, il CRISTO, co­no­sciuto
come ‘Gesù’ in Pa­le­sti­na,
più di 2000 anni or sono,
sono ri­tor­na­to
in que­sto mo­men­to
il più cri­ti­co
nel­la sto­ria del mon­do
,
per par­la­re a voi.”
9 nu­tri­te LETTERE, pub­bli­ca­te in un li­bro in ven­di­ta nel­l'e­di­zio­ne o­ri­gi­na­le di lin­gua In­gle­se (ed an­che al­tre; nel 2007 l'ac­ces­so alla rete era agli e­sor­di quan­to a vera in­for­ma­zio­ne di mas­sa), dap­pri­ma con il ti­to­lo “CHRIST RE­TURNS - SPE­AKS HIS TRUTH”, ed in se­con­da e­di­zio­ne: “CHRIST RE­TURNS - REVEALS STARTLING TRUTH”; nel con­tem­po tra­dot­te in 10 lin­gue per es­se­re di­stri­bu­i­te gra­tis in tut­to il mondo, gra­zie al for­ma­to e­let­tro­ni­co.
Se­gui­ro­no 16 ar­ti­co­li con­te­nen­ti ul­te­rio­ri in­di­ca­zio­ni ed in­se­gna­men­ti, de­sti­na­ti non solo a far a­pri­re gli oc­chi sui pe­ri­co­li del tem­po pre­sen­te, ma an­che al­l'e­vo­lu­zio­ne de­gli uo­mi­ni du­ran­te i prossimi due mil­len­ni. In­fi­ne un ac­co­ra­to ap­pel­lo agli u­ma­ni.

Questo è lo sche­ma di svi­lup­po del­le 9 LET­TE­RE:

  1. Cri­sto par­la dei mo­ti­vi per cui è ri­tor­na­to, per det­ta­re que­ste Let­te­re. Egli spie­ga che, per mez­zo dei pro­pri pen­sie­ri e del­le pro­prie a­zio­ni, l’U­ma­ni­tà si pro­cu­ra da sola le sue sven­tu­re. Spie­ga per­ché la sua vera mis­sio­ne sul­la Ter­ra non è sta­ta ri­por­ta­ta cor­ret­ta­mente. E­nun­cia che non e­si­ste una cosa come il ‘pec­ca­to con­tro Dio’; che non com­pren­dia­mo la vera O­ri­gi­ne del no­stro Es­se­re. De­scri­ve le sue sei set­ti­ma­ne nel de­ser­to e quel­lo che ac­cad­de ve­ra­men­te - quel­lo che im­parò e come la co­no­scen­za lo trasmutò da ri­bel­le a Ma­e­stro e Gua­ri­to­re.
  2. Con­ti­nua la sto­ria del­la sua vita sul­la Ter­ra, il suo ri­tor­no dal­la ma­dre a Na­za­reth e come fu ri­ce­vu­to! La sua pri­ma gua­ri­gio­ne pub­bli­ca e l’e­nor­me ri­spo­sta. La scel­ta dei di­sce­po­li. I suoi in­se­gna­men­ti au­ten­ti­ci.
  3. Con­ti­nua con gli e­ven­ti del­la sua vita, gli in­se­gna­men­ti, la con­sa­pe­vo­lez­za che la sua per­ma­nen­za sul­la Ter­ra sa­reb­be sta­ta in­ter­rot­ta dal­la cro­ci­fis­sio­ne.
    Le cose che fece tan­to da sca­te­na­re la rab­bia dei le­a­ders del­la re­li­gio­ne E­bra­ica.
    Cosa re­al­men­te ac­cad­de e ven­ne det­to du­ran­te ‘l’Ul­ti­ma Cena’, gli at­teg­gia­menti dei di­sce­po­li e la ve­ri­tà ri­guar­do alla sua ‘a­scen­sio­ne’.
  4. Cri­sto ri­pren­de le trac­ce dei suoi in­se­gna­men­ti in Pa­le­sti­na e dice che Gesù, Ma­o­met­to, Bud­dha ed al­tri Ma­e­stri han­no con­ti­nua­to ad e­vol­ver­si spi­ri­tual­men­te, fino ad a­scen­de­re nel­la CO­SCIEN­ZA DI CRI­STO. Cri­sto par­la del­la ve­ri­tà del­la re­la­zio­ne ses­sua­le, an­nun­cian­do che il modo di rap­portarsi tra uo­mi­ni e don­ne è de­sti­na­to a mu­ta­re. Si ve­ri­fi­cheranno pro­gres­si spi­ri­tua­li e ver­ran­no dati alla luce dei bam­bi­ni con un nu­o­vo po­ten­zia­le spi­ri­tua­le.
  5. &
  6. Cri­sto i­ni­zia a spie­ga­re i veri pro­ces­si del­la cre­a­zio­ne. Men­zio­na le cre­den­ze del­la scien­za e del­le dot­tri­ne re­li­gio­se, le ri­get­ta e de­fi­ni­sce la VE­RI­TÀ dell’ES­SERE.
    Ac­cen­na alla ve­ri­tà ri­guar­dan­te l’ego u­ma­no - il mez­zo del­l'in­di­vi­dua­li­tà ter­re­na e ­pertanto ne­ces­sa­rio, ma an­che la fon­te di ogni sof­fe­renza.
  7. Cri­sto de­scri­ve la ve­ri­tà ri­guar­do all’atto ses­sua­le - che cosa av­vie­ne in ef­fet­ti spi­ri­tual­men­te e fi­si­ca­men­te. Spie­ga come i bam­bi­ni na­sco­no a di­ver­si li­vel­li di co­scien­za. Spie­ga il po­sto de­gli uo­mi­ni e del­le don­ne nell’or­di­ne mon­diale.
  8. Cri­sto spie­ga la re­al­tà de­gli uo­mi­ni e del­le don­ne, come vi­ve­re en­tro le LEG­GI dell’E­SI­STEN­ZA e come per­ve­ni­re ad uno sta­to d’es­se­re ar­mo­nio­so e be­ne­det­to, in cui tut­te le cose sono di­spensate in ab­bon­dan­za, la sa­lu­te è ri­sta­bilita e la gio­ia di­ven­ta uno sta­to men­ta­le na­tu­ra­le. Ogni in­di­vi­duo può rag­giun­ge­re que­sto sta­to di beatitudine in­te­rio­re, ed al­lo­ra la pace di­ver­rà la norma.
  9. Cri­sto tira le fila del­le sue al­tre Let­te­re e in­di­ca chia­ra­men­te come su­pe­ra­re l’ego, gua­da­gna­re vera au­tostima e spe­ri­men­ta­re la gio­ia di una per­fet­ta pace in­te­riore.
    Sfio­ra i temi raz­zi­smo, re­in­car­na­zio­ne; lan­cia un mes­sag­gio di per­so­na­le so­ste­gno e di A­MO­RE - che Egli È - a tut­ti co­lo­ro che pro­va­no tra­spor­to per le sue Let­te­re.

Ora come al­lo­ra e per con­clu­de­re, alla 9ª Let­te­ra, Egli an­nun­cia, de­li­nea in più pas­si del suo det­ta­to, in­som­ma of­fre a 360° il suo di­ret­to so­ste­gno a chi a­nela ri­ce­ver­lo: un ven­ta­glio di be­ne­fi­ci che nes­su­na chie­sa po­trà mai ga­ran­ti­re né pro­met­te­re; e non oc­cor­re che vo­ler­lo e chie­der­lo se si di­spo­ne di un ve­ri­tie­ro e pro­fon­do im­pe­gno, tra­la­scian­do qua­lun­que cre­den­za tra­di­zio­na­le, fi­glia solo di un sen­ti­to dire se­co­lare!
Tut­to quel che pos­so ag­giun­ge­re - e lo sot­to­scrivo per e­spe­rien­za quo­ti­dia­na - è che leg­ge­re e ri­leg­ge­re que­ste Let­te­re è come sin­to­niz­za­re la pro­pria sta­zio­ne ra­dio-a­stra­le ri­ce­ven­te su una cer­ta lun­ghez­za d'onda, live e, a poco a poco… è in­ne­ga­bi­le, cam­bia il tuo sta­to d'es­se­re!

  • «Cri­sto ha pro­mes­so nel­le LET­TE­RE che esse a­vreb­be­ro sta­bi­li­to un col­le­ga­men­to tra la men­te del let­to­re e la Men­te del Cri­sto, e che sa­reb­be sta­to dato a­iu­to a com­pren­de­re il si­gni­fi­ca­to pro­fon­do che si cela die­tro le pa­role.
    Mol­te per­so­ne han­no ri­por­ta­to di aver spe­ri­men­ta­to que­sto con­tat­to.
    Mol­te per­so­ne sono sta­te con­sa­pe­vo­li di un af­flus­so di com­pren­sio­ne in­te­rio­re.»
Che al­tro dire?
Da un lato, un ex­cur­sus a dir poco af­fa­sci­nan­te del­la sua vita ed e­spe­rien­za in Pa­le­sti­na, di una va­len­za stra­or­di­na­ria, sia sto­ri­ca che e­so­te­ri­ca.
Dal­l'al­tro un pro­fi­lo del­l'ego u­ma­no, de­sti­na­to a tra­smu­ta­re alla ra­di­ce ogni im­pul­so e con­di­zio­na­men­to spon­ta­neo, ge­ne­ra­to dal­l'i­stin­to di au­to­affermazione; per so­sti­tu­ir­lo gra­dual­mente con la li­be­ra­zio­ne che de­ri­va, u­ni­ca­men­te, dal­la ri­sa­li­ta spi­ri­tua­le.

Le no­zio­ni che di­spen­sa, co­sti­tu­i­sco­no il nu­cleo di una co­no­scen­za ri­cer­ca­ta per se­co­li e più an­co­ra, da par­te de­gli stes­si i­ni­zia­ti, con an­che le 'i­stru­zio­ni per l'uso'. Il tut­to tra­smes­so nel­la for­ma u­ma­na più e­le­men­ta­re; la sem­pli­ci­tà è sem­pre sta­ta il più i­nat­tac­ca­bi­le scri­gno del­le ve­ri­tà.

Si noterà fa­cil­men­te come ogni post nel pro­fi­lo Twitter @RitornaCristo, – ri­por­ta­to an­che nel­la gal­le­ria (an­che se or­mai sor­pas­sa­ta) del sito Web christ.di­rect – che con­ten­ga un bra­no del­le Let­te­re, mo­stri quan­to peso e quan­ta ve­ri­tà sia­no con­den­sa­ti in ogni sin­go­la sua fra­se, ve­ri­tà pur de­sti­na­te a scor­re­re tra le tan­te nel­la let­tu­ra con­ti­nua­ti­va del te­sto.
Da ogni pas­so ivi e­stra­po­la­to ed e­vi­den­zia­to, pro­prio per es­se­re ri-pro­po­sto sin­go­lar­men­te alla ri­fles­sio­ne glo­ba­le, e­mer­ge e si im­po­ne la for­za rap­pre­sen­tativa del vero; su­bli­me o schiac­cian­te che deb­ba por­si.

Ha sen­so du­bi­ta­re che Cri­sto po­tes­se ser­vir­si del­la rete glo­ba­le? e come me­glio a­vreb­be po­tu­to as­sol­ve­re la sua pro­mes­sa di un ri­tor­no per ri­vol­ger­si al­l'u­ma­ni­tà in­te­ra che ora lo co­no­sce?
Ri­chia­mo un pas­so dal­le pagg. 19-20 del­la LET­TE­RA n°6:
Le sue parole a riguardo (potresti dover cliccare sull'immagine del tweet per visualizzare il testo completo):
“Tut­to ciò che gli uo­mi­ni han­no sa­pu­to su una sor­ta di dio su­per-u­ma­no è sta­to trat­to dal­la let­tu­ra del­le de­scri­zio­ni pit­to­re­sche di Dio, date dai pro­fe­ti du­ran­te il loro sog­gior­no sul­la Ter­ra.
Ri­mar­ca l’il­lu­so­rie­tà del­le cre­den­ze re­li­gio­se il fat­to che i bi­gotti si ri­fac­cia­no solo agli an­ti­chi per la loro ve­ri­tà, dal mo­men­to che non san­no cre­de­re che DIO sia dav­ve­ro re­a­le,
e­ter­no ed e­gual­men­te in gra­do di par­la­re alle gen­ti
nel­la vo­stra era e quo­ti­dia­nità.
Si può sca­ri­ca­re qua la nu­o­va re­vi­sio­ne e­di­to­ria­le e traduzione ottimizzata in un uinico li­bro di 333 pagine in PDF, o sfogliabile 3D, gra­tu­i­ta­men­te). A voi dunque gioire della Verità e dell'Amore infinito di CRISTO!